Pinterest

Pinterest è il social network del momento. Il suo pubblico, in maggioranza appartenente al gentil sesso, cresce in modo esponenziale grazie alla sua facilità d’uso. Inoltre, a causa del suo strepitoso successo vi sono già dei cloni che vogliono contendergli il trono. Tra questi vi è quello in lingua italiana Pinspire. 

I latini dicevano nomina sunt consequentia rerum e Pinterest, unione dei termini pin e interest, già dal nome dà l’idea del  suo utilizzo ovvero, con una traduzione dall’inglese molto libera, “cattura ciò che ti interessa”.

Avete presente le bacheche in sughero che adornano le stanze di molti di noi in cui sono attaccate con le puntine,  pin in inglese, foto, cartoline dei luoghi che abbiamo visitato o quelle inviateci dai nostri amici e parenti oppure quelle pubblicitarie, che hanno colpito la nostra attenzione mentre eravamo in quel locale trendy a goderci l’Happy Hour con gli amici, e quant’altro riteniamo degno di esser ricordato (ad es. i biglietti di un concerto, l’invito di una discoteca ecc.)? Ecco Pinterest è l’alter ego virtuale di queste bacheche. Come quelle reali rendono chiaro a chi le osserva i nostri gusti ed il nostro stile di vita, lo stesso accade con le nostre board all’interno di questo mondo virtuale. Solo che qui i visitatori possono essere milioni rispetto ai pochi che possono vederle nel chiuso delle nostre stanze.

La funzione più interessante di questo ordinato social network è il bottone Pin It che una volta inserito nella barra del nostro browser ci permette di collezionare tutte le immagini che troviamo durante la nostra navigazione in Internet per inserirle nelle board che abbiamo creato.

Per il resto, Pinterest riprende lo stile di Twitter mixandolo con quello di Tumblr. Ci sono 500 caratteri a disposizione per descrivere l’argomento della foto che si pubblica e 200 per descriversi nel proprio profilo. Si possono seguire altri membri del social network senza bisogno che questi ci accettino tra i loro follower come, invece, accade su Facebook e si può scegliere se seguire tutte le loro board oppure solo alcune di esse.   

Per i brogrammer, termine con cui negli States si indicano i nerd dal bell’aspetto e trendy, c’è un ulteriore strumento Pinclout con cui si può monitorare la propria influenza all’interno di Pinterest. Tenete conto però che per raggiungere e mantenere uno score alto dovrete pinnare di frequente.

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