Emanuele Cinelli: Pearl Galaxy

Oggi, miei cari lettori, vi propongo l’intervista che ho fatto ad Emanuele Cinelli, un amico col quale condivido la passione per la pesca in apnea e i blog. Con lui ho parlato del suo progetto Pearl Galaxy che ha come oggetto la formazione a distanza.

Quali studi hai fatto e quale percorso lavorativo hai seguito?

Sono diplomato Perito Industriale e, pur non avendo fatto l’università, ho potuto partecipare a un Master sperimentale attraverso il quale ho acquisito il titolo di specialista e-Learning. Dopo alcuni anni di lavoro da dipendente, durante i quali ho ricoperto vari incarichi e imparato vari mestieri, dall’idraulico all’elettricista, passando per l’autista di furgone, il magazziniere e il carpentiere meccanico, cause contingenti mi hanno indotto a mettermi in proprio, come fin dai tempi della scuola agognavo fare.

Ho iniziato come artigiano elettricista, poi nell’86 mi sono iscritto al Collegio dei Periti Industriali, avviando la libera professione. Fornivo servizi di disegno tecnico conto terzi, prima a mano, poi con il computer, finché i clienti, vista la mia particolare predisposizione all’utilizzo del computer e del CAD, non mi hanno chiesto di istruire il loro personale, cosa che ha risvegliato in me il mio istinto di formatore, inducendomi pian piano ad abbandonare tutti i servizi tecnici per dedicarmi a tempo pieno alla formazione aziendale e all’insegnamento scolastico.

Perché nasce Pearl Galaxy ed in che cosa si differenzia dalle altre realtà che fanno formazione a distanza?

Inutile nasconderlo, Pearl Galaxy nasce come mia reazione a un momento di difficoltà economica, poi problematiche di tipo fiscale ne hanno bloccato provvisoriamente lo sviluppo in attesa di trovare una soluzione. A quel punto, venute a mancare le basi d’urgenza, ho potuto dedicarmi allo studio delle tecnologie migliori per sviluppare il progetto, studio che è ancora in corso, ma che inizia a dare i suoi frutti materiali e ben presto potrò iniziare a riprendere in mano lo sviluppo della piattaforma.

Cosa lo differenzia dalle altre realtà di formazione a distanza? Beh, tutto, direi, dalla strutturazione logica, allo sviluppo didattico:

  • formulazione di corsi indipendente dal numero di iscritti, ognuno potrà iniziare il percorso didattico esattamente nel momento in cui ne sente l’esigenza;

  • erogazione della formazione slegato dalla tradizionale tempistica (giorno d’inizio, giorno di fine, date di svolgimento, orari, eccetera), ognuno potrà iniziare e sviluppare lo studio solo ed esclusivamente in ragione delle sue esigenze e disponibilità;

  • capillarità del materiale didattico, ovvero suddivisione delle materie e degli argomenti in micromoduli, velocissimi da eseguirsi e, soprattutto, concentrati solo ed esclusivamente sul singolo concetto o azione di base, ognuno potrà trovare quello che gli serve, senza doversi disperdere in tante altre cose a lui inutili in quel preciso istante;

  • modularità dei micromoduli, ovvero gli stessi potranno essere assemblati a piacere al fine di ottenere corsi e percorsi più elaborati e altamente personalizzati, ognuno potrà avere esattamente la formazione che gli interessa avere, ottimizzando i tempi di apprendimento;

  • cooperazione, gli utenti avranno a disposizione vari ambienti di condivisione, attraverso i quali sentirsi con gli altri utenti, scambiarsi informazioni e consigli, aiutarsi nell’apprendimento e via dicendo, oltre a ciò potranno fruire di un blog, il P-Blog, per pubblicare e condividere le loro idee e le loro opinioni sulla formazione, sulle tecniche e sulle metodologie dell’insegnamento, ma anche su altri temi meno specifici e impegnativi;

  • web 3.0, ovvero non la semplice interazione dinamica utente-servizio, ma la possibilità di essere parte stessa del servizio, di adeguarlo alle proprie specifiche esigenze, di alterarlo, ottimizzarlo, espanderlo, farlo crescere in totale autonomia, senza cioè dover dipendere da chi lo ha sviluppato e lo gestisce, in pratica tutti sono allo stesso tempo utilizzatori e sviluppatori del servizio e della piattaforma che lo eroga.

Quali ostacoli stai affrontando nella realizzazione del tuo progetto?

Come già detto l’ostacolo principale è quello delle formulazioni fiscali: in quanto libero professionista posso fornire servizi e non prodotti, mentre la fornitura di formazione on-line si configurerebbe come vendita di prodotti.

Il secondo ostacolo è quello dell’acquisizione delle competenze tecniche necessarie allo sviluppo della piattaforma, problematica sorta dopo aver analizzato tutto quanto materialmente esistente, rilevandone la non conformità alle specifiche logistiche e didattiche di Pearl Galaxy.

Il terzo è quello del tempo disponibile, visto che, per via della prima problematica, almeno per ora il servizio fornito sarà solo quello gratuito, tutto lo sviluppo devo farlo in prima persona e nei momenti liberi, che non sono molti.

Quali risultati hai ottenuto fino ad ora?

Beh, al momento è tutto fermo per cui è impossibile parlare di risultati, posso solo dire che lavorare su Pearl Galaxy mi ha permesso di acquisire nuove conoscenze e approfondire tematiche interessanti e motivanti, vedi quella del Web 3.0.

Come utilizzi i social network per promuovere Pearl Galaxy?

Ritengo i Social Network, seppur molto, forse troppo, dispersivi, una rilevante forma di promozione, pertanto ho immediatamente attivato i principali canali sugli stessi disponibili, in particolare una pagina Pearl Galaxy in Facebook e un gruppo in Linkedin; queste pagine, e altre (Twitter, ad esempio) che verranno create una volta avviata la piattaforma, risulteranno direttamente e automaticamente connesse al blog di Pearl Galaxy, per replicarne in tempo reale ogni articolo pubblicato e ogni segnalazione. Tante altre cose sono nella mia mente e verranno meglio focalizzate quando si potrà dare seguito al progetto e avviarlo come servizio.

Miei cari lettori, se volete scoprire qualcosa di più sul progetto che vi ho appena presentato e provarlo per implementare le vostre conoscenze visitate il sito www.pearlgalaxy.it . Invece, se avete bisogno di una guida nel mare magnum dei social network, contattatemi. Sarò il vostro Virgilio.

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Un pensiero su “Emanuele Cinelli: Pearl Galaxy

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