Vai col Rock!

Marco Patrimonio, 30 anni, di Peschiera del Garda è un ragazzo molto simpatico, disponibile ed alla mano che da molti anni con Le Pistole alla Tempia porta la sua musica in giro per l’Italia.

Di lui mi hanno colpito la grande passione che mette nei suoi progetti musicali e la dedizione che ha nel far crescere e conoscere realtà che, altrimenti, rimarrebbero confinate in ambito locale.

Oltre ad essere un musicista di talento, Marco è un bravissimo organizzatore di eventi musicali ed il suo progetto La Verona Bene ha tutti i numeri per sfondare ed imporsi sulla ribalta nazionale. 

Quando nasce la tua passione per la musica rock?

La mia passione per la musica non so esattamente quando e dove nasca, direi che mi sono appassionato al rock “picchiato” e alternativo allorquando un mio amico lodigiano mi regalò una musicassetta BASF  da lui intitolata “Apathy in the USA”. C’erano brani di gruppi storici Nirvana, Pixies, Tool, Dinosaur Jr., Soundgarden, Sonic Youth su un lato e sull’altro l’album “Catartica” dei Marlene Kuntz, un’opera fondamentale per la discografia indipendente italiana. Era il ’94.

Quando hai iniziato a studiare musica e quali strumenti musicali hai imparato ad utilizzare?

Ho iniziato a suonare il basso del mio miglior amico (ora il cantante/autore principale de Le Pistole alla Tempia) semplicemente per fare qualcosa insieme a lui. Avevo circa 12 anni. Pensavamo di mettere su una band con un bel piglio rock e cambiai quasi subito strumento, passai alla chitarra, che da allora è il mio riferimento principale anche se amo molto il basso e nei progetti che ho in piedi parto sempre da lì per costruire un suono carico di groove. Suono sostanzialmente solo questi due strumenti. Ho studiato chitarra per 5/6 sei anni con vari maestri, ma mi definisco volentieri autodidatta perché amo non pormi limiti scolastici nell’approccio allo strumento. Ho la tecnica che mi basta per tradurre quello che sento ad orecchio in musica che mi fa star bene.

Da dove viene il nome della tua band? Chi sono i suoi componenti e quali ruoli ricoprono?

Beh, ho due progetti. Il primo e più importante si chiama Le Pistole alla Tempia, non è solo una band ma una famiglia. Il nome deriva dal fatto che questo progetto è venuto fuori in un momento in cui ci sentivamo con le spalle al muro. La musica è sempre stata la nostra attività principale ma quando le nostre vite si sono fatte più impegnative (lavoro, fine degli studi, affitti da pagare, figli ecc.) ci siamo sentiti un po’ come in un quiz con il sì o il no come uniche risposte. Il tono “drammatico” del nome non vuole evocare nulla di tragico o di sbagliato, vuole semplicemente descrivere a tinte forti uno stato d’animo che abbiamo scoperto essere comune fra i giovani che vedono poche prospettive nei loro sogni perché troppo spesso questi non gli permettono di pagare le bollette o di mettere qualche soldo da parte.

Il gruppo è composto da:

Fabio “Dalo” Dalai: voce/piano, autore principale della band. Musicalmente completo ha nella creazione delle liriche la sua dote migliore. Le recensioni di quest’anno lo indicano come uno dei migliori “nuovi” cantautori della musica indipendente italiana. E’ come se fossimo fratelli.

Marco “Vince” Vincenzi: chitarre/cori, raffinato scopritore di riff e arrangiamenti per chitarra. Egli è, assieme a me, il motore del gruppo. Con lui organizzo tutta l’attività “non musicale” della band e della nostra etichetta. Persona di grande livello umano e carisma. Il mio socio.

Fabrizio “Ciotti” Facciotti: batteria, fiore all’occhiello della band in quanto a doti musicali secondo a pochi in Italia e non solo. Un vero picchiatore di pelli, geniale nella scrittura di tempi per batteria duri e con doppio pedale. Amico fedele e grandissimo musicista.

Stefano “Bona” Bonadiman: basso, hard rock allo stato puro, semplice e massiccio. L’altro mio fratello.

E poi ci sono io. Marco “Patri” Patrimonio: chitarre/cori, mi occupo di tutta la parte riguardante la comunicazione della band e degli arrangiamenti dei brani. Sono uno strumentista normale tecnicamente ma ho uno stile molto diretto. Penso di essere l’uomo spogliatoio, il collante che fa rimanere insieme il gruppo o, almeno, mi sento così.

Il secondo progetto si chiama Sux Ux, scritto così non vuol dire letteralmente nulla. Il senso è mangiaci/succhiaci/assaggiaci. E’ un progetto aperto dove collaboro con i musicisti che più stimo per lo più in studio.

Come è stata la tua gavetta?

La mia gavetta non finirà mai, ho suonato con tre progetti diversi in totale e penso di aver fatto dal 1998 ad oggi circa 200 concerti. Non sono tantissimi ma ho sempre fatto musica “originale” quindi valgono doppio. Ho suonato un po’ ovunque in Italia, specialmente negli ultimi 3 anni, e in totale ho registrato 5 dischi e una manciata di singoli. A mio modo di vedere la gavetta è il bello di questa strada. 

Hai suonato al fianco di band famose e quali?

Ho condiviso il palco con: Tre Allegri Ragazzi Morti, Le Vibrazioni, Marta sui Tubi, Ministri, Powersolo, Giuradei, Je ne t’aime plus.

Come nasce il progetto La Verona Bene? Chi ne fa parte e quali obiettivi ti sei prefissato di raggiungere con questo progetto?

La Verona Bene è un progetto per dare visibilità alla scena underground/alternative di Verona e provincia. Io insieme a Fabio (Ass. Emporio Malkovich) e Roberto (Ass. Rocken) abbiamo deciso a gennaio 2013 di realizzare una compilation con pezzi di 15 band provenienti da Verona che, a nostro parere, si sono distinte per passione, impegno, originalità non solo a livello locale ma anche a livello nazionale. Stiamo organizzando eventi/live/presentazioni per fare più rumore possibile e per fare uscire questi artisti e questa scena da un “colpevole” anonimato dato più dall’ignoranza di chi in Verona vede o vuole vedere solo una città razzista. La speranza è quella di ottenere il giusto riconoscimento per la quota artistica di questa città che è notevole.

Come ci si sente ad essere diventato, dopo anni di duro lavoro, il punto di riferimento, dal punto di vista organizzativo, della scena musicale del veronese per quanto riguarda la musica rock?

Non lo sono. Sono, senza falsa modestia, un operaio della musica. Sto semplicemente cercando di dare un contributo alla mia zona per ottenere vantaggi per i miei progetti, per conoscere e stare in compagnia di artisti che m’ispirino e mi diano ogni giorno nuove motivazioni.

Hai una tua etichetta o pubblichi sotto altre etichette? Qual è la tua filosofia musicale?

La mia etichetta è la Lactobacillus Records, ho pubblicato tutto sotto questo marchio finora. Ma non sono chiuso al mio mondo, se arrivasse un’etichetta giusta interessata a dare ampio spazio ai miei progetti per consentirmi passi in avanti mi ci butterei senza problemi. 

Per Lactobacillus io e Marco (il ragazzo con cui condivido il marchio) cerchiamo band o cantautori che siano innovativi/lavoratori/motivati/ispirati/capaci di lavorare in un consorzio di artisti che si aiutano.

Come ti promuovi?

Utilizzo Facebook, Lunatik come ufficio stampa, e Rockit che è il principale sito web di rock italiano. 

Il tuo ultimo concerto è stato a Verona ed hai suonato assieme ad una band storica come Tre Allegri Ragazzi Morti. Come è nato questo sodalizio? Come è stato aprire il loro concerto? 

Sono amici con vent’anni d’esperienza, la band più onesta e genuina che c’è in Italia. Il tutto è nato per una coincidenza di amicizie con gli organizzatori dell’evento. La cosa più bella e che ci portiamo via a piene mani è la loro grande umanità e la loro voglia di conoscerci quasi come se le parti fossero invertite. Chapeau.

Quali sono i tuoi obiettivi futuri? 

Suonare il più possibile, anche fuori dall’Italia, con i miei progetti, organizzare un festival importante a Verona a cui partecipino artisti internazionali e stare il più possibile lontano dalla monotonia della vita lavorativa “normale”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...