Ben Apfel

 

Sono passati diversi mesi da quando intervistai per la prima volta Ben Apfel autore del blomanzo: Fare fuori la Medusa.

Ben che, attualmente, vive a Berlino, da allora ne ha fatta di strada. Per questo motivo ho deciso di intervistarlo di nuovo per fare il punto della situazione.

Che fine hanno fatto i tuoi personaggi? Continuano a vivere sui social network su cui avevano aperto il loro profilo?

I personaggi che avevano trovato alloggio tra i liberi spazi di alcuni “social” sono stati usati per testare l’appeal di alcune idee e degli approcci complementari al racconto. Ma gestirli tutti da solo, come puoi ben immaginare, può portare alla “dissociazione” ed in alcuni casi alla schizofrenia.

Scherzi a parte, solo il personaggio di Nico è rimasto a lavorare su un social. Non fosse altro perché la sua presenza su Instagram è stata particolarmente apprezzata. Più di quella di Massi su Twitter, per fare un esempio.

Hai trovato, infine, un editore disposto a pubblicare il tuo scritto?

Il contratto con un editore per Fare fuori la Medusa è arrivato presto. Prima che si arrivasse alla metà del racconto.

I dettagli non li svelo qui perché non posso. Ma mi piacerebbe parlarne la prossima volta che vorrai intervistarmi. In quell’occasione vorrei dissertare anche di questioni editoriali e di editori.

Posso, però, dire fin da subito che Fare fuori la Medusa avrà una seconda vita come “ultraebook”, cioè un ebook stracarico di contenuti extra e mille e più possibilità di fruizione dell’opera. Un viaggio attraverso i suoi “strati” con la possibilità di fruirlo passo dopo passo insieme allo scrittore (odio parlare di me in terza persona ma qui è utile). Al suo interno si troveranno contenuti multimediali d’ogni genere, ivi comprese interviste ed immagini esclusive relative al blomanzo.

Ma l’idea più forte resta quella di una traduzione in lingua inglese che frullerà Luca e Nico ben al di fuori dei confini italiani per proiettarli nell’orbita di milioni di nuovi lettori.

Ci puoi, per favore, anticipare qualche tuo progetto futuro?

Naturalmente ho, per così dire, aperto nuovi cantieri.

Qui a Berlino stiamo preparando il reading recitato e musicato di Fare fuori la Medusa con Fabrizio Luccitti (autore del brano “Polaroid” che chiude il blomanzo, n.d.r.) e Daniela Lucato, valente attrice con cui ho collaborato in passato.

In secondo luogo è in uscita sui soliti canali, l’ebook di una raccolta di racconti dal titolo: “Macchine“, ormai è questione di settimane, forse giorni, prima che faccia la sua comparsa ufficiale nei luoghi preposti.

Per questi racconti la versione inglese è già pronta e non vedo l’ora di testare la tenuta del mio stile letterario e delle mie idee presso i lettori anglofoni di tutto il mondo.

Infine, il blog in cui è nato Fare fuori la Medusa resterà vivo. Anzi, verrà ravvivato con punture di adrenalina, se necessario, perché sia pronto ad accogliere una nuova storia: il mio secondo blomanzo.

Sulla trama non ti anticipo nulla se non che i personaggi, come me, sono assolutamente fuori di testa.

Ah, il magnifico logo di Madrigal resterà sul blog a garanzia della qualità dei prossimi blomanzi.

 

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