5 Regole per una comunicazione efficace

Dagli albori dell’umanità comunicare è una delle attività principali degli esseri umani.

Oggigiorno, grazie ad Internet ed ai Social Network siamo immersi in un oceano comunicativo che ci rende indifferenti.

Si veicolano miliardi di contenuti.

Il contenuto è il re e fare un’eccellente comunicazione significa vincere elezioni, vendere più beni e servizi, ed affermarsi come personaggio pubblico.

Il miglior comunicatore è colui che, nove volte su dieci, vincerà tutta la posta in gioco.

PREMESSA

Per lavoro e per passione leggo molto ed esploro il web alla ricerca di materiali interessanti che mi arrichiscano dal punto di vista culturale e professionale.

Spesso mi capita di trovare contenuti di valore veicolati da un linguaggio povero ma, soprattutto, poco rispettoso delle regole grammaticali e di sintassi. La qual cosa rende meno pregiata l’informazione che si vuole trasmettere e danneggia la reputazione della persona o dell’azienda che comunica il messaggio.

In questo articolo stilerò cinque regole che, a mio avviso, devono essere tenute presenti se si vuole fare una buona comunicazione.

REGOLA N. 1

Chi comunica deve:

  • farsi capire;

  • trasmettere valore;

  • farsi ascoltare.

REGOLA N. 2

Colui che comunica deve controllare la grammatica e la sintassi del messaggio che trasmette.

Infatti, un testo ed un eloquio ben curato fanno una buona impressione su chi legge o ascolta.

REGOLA N. 3

Il messaggio che si veicola deve dare valore, cioè deve arricchire chi lo riceve.

La gente non presta più attenzione al classico spot pubblicitario in cui si elogia il prodotto, il servizio o l’azienda.

Oggi le persone vogliono capire come cambierai in meglio la loro vita. E se non mantieni quello che dici, grazie ad Internet comunicheranno la loro pessima esperienza agli altri danneggiando la tua reputazione.

REGOLA N. 4

Giacché il livello di attenzione di una persona normale è di 10 minuti bisogna mantenere viva la sua attenzione.

Per far ciò si devono spiegare concetti complessi con esempi semplici.

Inoltre, si può sfruttare l’arte dello storytelling. Infatti, le persone sono maggiormente coinvolte da una storia vera o verosimile che dalla semplice enunciazione di una teoria.

REGOLA N. 5

Non bisogna ripetere all’infinito lo stesso concetto.

È vero che la ripetizione di un messaggio aiuta a fissarlo nella mente del nostro interlocutore, ma farlo per troppe volte è un chiaro segnale del fatto che si ha poco da dire e ciò danneggia la reputazione del comunicatore.

CONCLUSIONE 

La comunicazione è un’attività complessa e le regole che la governano non si esauriscono certo nell’esiguo elenco da me proposto. Ma esse possono essere la base su cui erigere le fondamenta per veicolare in modo efficace il proprio messaggio e farsi ascoltare.

E tu, mio caro lettore, quali regole aggiungeresti al mio elenco?

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5 pensieri su “5 Regole per una comunicazione efficace

  1. Sono ormai refrattario agli articoli che si limitano a dettare regole, format troppo abusato (“le dieci regole per vivere meglio”, “le venti cose da fare per …”, eccetera), ho pertanto apprezzato la tua scelta di farne una rigida selezione ed elencarne solo cinque: oramai ho capito che più gli articoli sono corti più rendono … oops, anche questa è una regola 😉

      • Ti ringrazio Fede, diciamo che io ho il vantaggio d’avere delle forti motivazioni e di crederci a fondo, questo ovviamente traspare. D’altra parte non dimentichiamo che le regole vanno prese “cum grano salis”, con elasticità e continuo adattamento ai tempi e alle situazioni. Per altro i grandi più che coloro che usano bene le regole, sono coloro che le stravolgono e vincono lo stesso 🙂

  2. Ciao Fede,
    ottimo elenco di regole. Io aggiungerei: cerca di essere originale. Proprio perché ormai in rete si sprecano articoli su qualsivoglia argomento, meglio cercare di esprimere il proprio punto di vista, dando perciò un taglio personale al post. Questo principio vale anche quando si cerca di essere tra i primi a parlare di un certo argomento, quando cioè, sfruttando il web, si va a caccia della notizia della giornata da approfondire.
    Questa pratica ho come l’impressione che a volte possa tradursi nell’inutile ricerca dell’effimero: vale la pena scrivere con l’unico scopo di fare tante visualizzazioni?
    Poi di regole non scritte ce ne sarebbero molte altre, ovviamente, e ognuno è sempre libero di scegliere come declinarle.
    Simone

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