Massimo Ponzano: Professione Networker

Massimo Ponzano - Network Marketer

Massimo Ponzano – Networker

Come sai, mio caro lettore, se mi leggi da tempo, mi piace molto seguire gli sviluppi delle carriere professionali di chi ho già intervistato.

Oggi ti propongo una nuova intervista, la terza, al mio amico Massimo Ponzano, networker professionista (le precedenti le trovi qui e qui), poiché la sua vita professionale è cambiata, nuovamente, e per questo motivo ho deciso che era interessante intervistarlo ancora per farti capire come niente è per sempre (cosa da tenere in mente specie quando si ha un certo successo) e quale mentalità bisogna avere per non farsi abbattere dagli eventi negativi.

Ricordati di non dare mai nulla per scontato nella vita poiché all’improvviso può accadere qualcosa che ti costringe a ripartire da capo.

Sii realista.

Gli eventi negativi accadono e non ci puoi fare nulla.

Però, una volta che hai presente questo devi assumere un atteggiamento mentale ottimista e ultrapossibilista.

Solo in questo modo potrai realizzare i tuoi progetti più ambiziosi.

Buona lettura!

* * *

Come è cambiata la tua vita dal 14 febbraio 2017, data della nostra ultima intervista?

Ciao Federico! Innanzitutto, è un piacere essere di nuovo qui con te e ti ringrazio per questa nuova opportunità di raccontare un po’ di me e delle cose che sto facendo.

Da quel giorno sono cambiate parecchie cose, a dire il vero, e cercherò di non essere troppo prolisso anche se tra i miei pregi non c’è proprio il “dono della sintesi”.

Per cominciare mi viene da dire che sono passati 2 anni (e mezzo) importanti, anche perché a giugno 2017 ho compiuto 50 anni ed è stato un compleanno speciale, che ho voluto festeggiare con amici e parenti stretti in una location sul mare vicino a casa.

Tolta la festa devo dirti che è stato un periodo davvero intenso, ricco di viaggi, tantissime nuove conoscenze e molte esperienze, in parte positive e in parte negative, come credo capiti a tutti.

Il nostro business, la nostra attività professionale, qualunque essa sia, influenza le nostre giornate e, conseguentemente, la nostra vita e quando siamo soddisfatti di ciò che facciamo tutto fila liscio, ma quando qualcosa non funziona ne risentiamo profondamente.

Tra le cose belle ed emozionanti che posso raccontarti ci sta di certo il fatto di aver parlato, durante una convention internazionale di Juice Plus, su un palco davanti a 3000 persone raccontando chi è Max Ponzano e qual è stato il suo percorso di vita, personale e professionale, e solo a pensare a quei minuti con il microfono in mano davanti a così tanta gente, ancora mi emoziono.

Poi ti potrei parlare di un bellissimo viaggio a Londra, di un’altra convention a Barcellona, ma, soprattutto, dell’emozione provata al raggiungimento dell’importante qualifica di National Marketing Director nel gennaio 2018 quando ero in vacanza alle Maldive e stavo facendo una diretta su Facebook.

Fare network marketing e farlo con impegno e passione regala anche queste sorprese: vai in vacanza e, se hai lavorato bene e duramente prima, mentre sei via, il tuo business cresce.

E così è stato anche per me, ma credimi se ti dico che la cosa ancora più bella è stata il raggiungimento di 23 qualifiche, nello stesso mese di gennaio, da parte di altrettante persone che lavoravano in Team con me.

Poi ancora Londra, la Grecia, la Sicilia… insomma, parecchi viaggi, ma, credimi, tanto e tanto lavoro perché fare network marketing e arrivare a certi livelli richiede molto impegno!

Come mai hai abbandonato la Juice Plus Company?

Purtroppo, come si dice, non tutti i grandi amori durano per sempre e preferirei non scendere in troppi dettagli perché, come si suol dire, “i panni sporchi si lavano in casa propria”.

Diciamo solo che Juice Plus ha cambiato alcune strategie aziendali, cosa legittima, e che a ottobre 2018 è stata venduta a un fondo di investimenti americano (Altamont Capital Partners).

Poi c’è stata la chiusura non motivata di molte posizioni di incaricati che hanno sempre fatto un ottimo lavoro nel massimo rispetto delle regole e prima ancora il cambiamento in corsa del piano di remunerazione.

Il resto è storia passata e preferisco guardare avanti.

Di certo, è stata una bellissima esperienza e tengo cari molti momenti vissuti in quel periodo che, comunque, mi ha fatto crescere molto.

Come si chiama l’azienda per cui ora sei un distributore indipendente e che tipo di prodotti vendi?

La mia scelta è stata semplice perché ho una grandissima fiducia nei leader che seguo da 4 anni e quando mi hanno parlato di Ariix, questo è il nome del mio nuovo partner, ero certo che avessero scelto il meglio.

E credo di poter dire che sia proprio così.

La categoria merceologica è quella che amo e che non teme la “crisi” perché è sempre e da sempre in crescita : il settore salute e benessere.

In che cosa Ariix si differenzia dalla precedente azienda?

Ariix ha molte peculiarità che la rendono realmente una mosca bianca nel settore del network marketing e spero di cuore che molte altre aziende seguano il suo esempio.

Questo perché il settore è in forte crescita e con esso la professionalità dei networker che, oggi, in Italia sono oltre 540.000 (che generano un fatturato superiore a 2 miliardi e 800 milioni di €), ma nel mondo hanno superato la ragguardevole cifra di 118 milioni di persone per un fatturato globale superiore ai 190 miliardi di $.

La prima peculiarità che ci contraddistingue è la Carta dei Diritti (la trovi, in lingua inglese, sul sito www.ariix.com => The Bill Of Rights).

Ariix è, infatti, l’unica azienda di Multilevel Marketing (MLM) al mondo a mettere nero su bianco i diritti degli incaricati e si impegna a non fare quelle cose che, invece, molte altre aziende si ritengono in diritto di fare (e spesso fanno).

Mi riferisco proprio alla chiusura “selvaggia” e immotivata di codici, al cambio del piano compensi e ad altre azioni che possono danneggiare o distruggere irrimediabilmente un lavoro di anni.

Poi Ariix è un’azienda multibrand che offre 7 linee di prodotti diversi, ma sinergici (Slenderiiz, Nutrifii, Puritii, Reviive, Jouvè, Nucerity e Prime) e tutti legati al benessere.

Ariix si definisce Disruptive by Design e i motivi sono molti altri, ma ci metterei troppo tempo a spiegarli qui.

Chiudo con un’annotazione sul piano compensi che è stato premiato come il migliore al mondo ed è in attesa di essere coperto da brevetto e prevede un adeguamento al costo della vita che poche altre aziende offrono (forse, nessuna ma non vorrei sbagliarmi).

Ed è l’unica, dati alla mano, che ha un payout del 50%.

Ariix ha sfidato tutte le altre aziende del mondo MLM a dimostrare che pagano di più, ma la sfida è caduta nel vuoto.

Poi esiste un programma che si chiama Ariix Travel che è veramente incredibile e, per gli amanti dei gioielli, ad agosto è nato Ariix Diamonds, ma anche in questo caso ne parleremo un’altra volta.

Lasciami solo aggiungere, perché anche questa credo sia una particolarità rara nel nostro settore, che Ariix riconosce a ogni incaricato attivo 1€ reward da spendere in viaggi o in altri prodotti per ogni € speso per acquisti personali e addirittura raddoppia gli € reward rispetto agli € spesi nelle prime 4 settimane.

In pratica acquisto prodotti per il mio benessere e quello della mia famiglia e i soldi spesi posso riutilizzarli per andare in vacanza con Ariix Travel.

E questo è un progetto assolutamente unico!

Che cos’è Unstoppable Generation?

La mia carriera da networker professionista non sarebbe mai iniziata senza Unstoppable Generation.

Tu di certo conosci la mia storia professionale e sai che sono laureato in ingegneria e sai che per 22 anni ho lavorato come dipendente in diverse aziende, vivendo e lavorando in Italia e anche all’estero.

Mi sono avvicinato in modo serio a questa industria proprio grazie a un post su Facebook nato e pensato dalla strategia, tanto semplice quanto efficace, di Unstoppable Generation.

E questo ha realmente cambiato la mia vita.

Infatti, 8 mesi dopo quel giorno, ho rinunciato al posto fisso e sono diventato un networker e un Unstoppable a tempo pieno.

UG è un movimento di persone inarrestabili, nel senso che siamo persone abituate a trovare soluzioni anziché concentrarci sui problemi.

Diciamoci la verità Federico: la vita non è semplice per nessuno, il mondo del lavoro è avido del nostro tempo, ma il tempo è il bene più prezioso che abbiamo.

E quanto ne sprechiamo lamentandoci?

Quante volte le persone si soffermano sui problemi, si lamentano della loro situazione, accusano tutto e tutti aumentando il loro senso di frustrazione?

Unstoppable non è una setta, lo scrivo perché ci hanno accusato anche di questo, ma è realmente e solamente un gruppo, in costante e continua crescita, di persone ordinarie che però, grazie a un modo diverso di affrontare le loro giornate, hanno innescato un sistema virtuoso che attrae persone positive e respinge quelle negative.

Oddio, non è che siamo perfetti e non è che non ci siano persone che si lamentano, ma sono in minoranza e, molto spesso, cambiano pelle, cambiando modo di affrontare i problemi.

Siamo un movimento di persone che hanno iniziato con zero competenze, zero esperienza e zero risultati, ma a furia di “picchiare la testa” contro gli errori, abbiamo trovato il giusto metodo di fare le cose e lo insegnamo a chi si sente Unstoppable davvero e vuole avere l’opportunità di crearsi un’entrata extra con il network marketing.

Non tutti ce la fanno, sia ben chiaro: chi dice “inizia e cambierai la tua vita” omette colpevolmente di aggiungere alcune parole… “inizia e potrai cambiare la tua vita se lavorerai duro, se ti impegnerai con costanza e impegno per un periodo sufficientemente lungo di tempo”.

Le statistiche dicono che lo 0,15% dei networker raggiungono guadagni milionari, ma le statistiche che pochi conoscono dicono che, nel mondo del lavoro tradizionale, solo lo 0,1% raggiunge guadagni milionari.

Quindi ci sono più networker milionari che imprenditori tradizionali milionari.

Tutto va contestualizzato, ma è più comodo dire che il network marketing non funziona.

E così, dopo 3 mesi, molti mollano, dicendo che il network marketing non funziona, ma è normale e succede sempre: perché molti mollano la palestra dove si sono iscritti, molti mollano la dieta che hanno iniziato a fare e potrei farti un sacco di altri esempi.

La strategia Unstoppable esiste e funziona e ci sono i numeri che lo dimostrano.

Nella notte del 26 dicembre 2013 è stato fatto il primo cliente online, senza una telefonata e senza un incontro fisico, ma solo parlando via chat.

Fatto 1, ne sono venuti 10, poi 100, poi 1000 ed in 5 anni ne abbiamo fatti oltre 1.500.000.

Ora che abbiamo cambiato azienda, e non credo sia un reato perché nella mia vita lavorativa tradizionale l’avevo fatto anche più volte quando non avevo più stimoli e volevo andare a stare meglio per cogliere una nuova sfida, abbiamo rimodulato la strategia e le nostre azioni sono ancora più efficaci ed efficienti.

Anche perché abbiamo una gamma maggiore di prodotti eccezionali da offrire e condividere.

Insomma… ne vedremo delle belle, ma la partenza è stata con il botto!

A quanto ho capito e visto dai tuoi risultati, Unstoppable Generation ha creato un metodo replicabile e scalabile che rende, in un certo senso, il distributore indipendendente svincolato dall’azienda per cui lavora.

Infatti, qualsiasi sia il prodotto distribuito, se ci s’impegna, si possono ottenere dei risultati. Giusto?

È proprio questo il vero segreto, se di segreto vogliamo parlare.

Essere un networker non vuol dire essere un venditore, anche se ciò è quello che crede la maggior parte della gente ed è ciò che spaventa le persone che si avvicinano a questo modello di business.

Prendendo spunto da un’amica che lo ha scritto in un suo post, dico spesso che se avessi voluto vendere prodotti avrei creato un negozio online, magari mi sarei associato ad Amazon (nonostante le alte commissioni che chiede), ma io non vendo nulla.

Non sono neppure un Influencer, anche se quello è uno dei mestieri più ambiti (e ben pagati) che esista oggi ed è proprio questo che dovrebbe far riflettere.

Ma il ragionamento è ancora più semplice.

Faccio una domanda a un’ipotetica Signora Maria che sta leggendo:

Max: “Cara Maria, se vai a cena in un ristorante, mangi bene e spendi poco, che fai il giorno dopo o appena te ne capita l’occasione?”

Maria: “Beh, lo suggerisco alla mia collega che mi ha chiesto dove andare a cena e lo suggerisco a mio fratello che so che vuol fare una sorpresa alla sua fidanzata”.

Max: “Ed è possibile, Maria, che quel ristorante ti mandi una mail e ti inviti a lasciare una recensione su una di quelle app che magari tu stessa userai prima di andare nel prossimo ristorante?”.

Maria: “Certo che sì!”.

Max:”Bene Maria! Benvenuta nel magico mondo del network marketing: tu credi di non aver venduto nulla, ma hai fatto una vendita.

E speriamo che la sera in cui tuo fratello andrà in quel ristorante ci sia lo stesso chef di quando sei andata tu.

Peccato, però, che il tuo consiglio non ti frutterà un centesimo, al massimo un grazie, che comunque è importante, di tuo fratello”.

La cosa divertente è che tuo fratello lo consiglierà a Michele, Michele lo consiglierà a Luisa e Luisa lo consiglierà a Francesca che in quel ristorante organizzerà la sua festa di compleanno e porterà 50 persone!

Ecco perché io amo i network marketing di prodotto e voglio provare in prima persona tutti i prodotti dell’azienda con cui collaboro.

Perché io ci metto la faccia, sempre ed ogni giorno.

E se consiglio un ristorante, un libro, un film o un luogo di villeggiatura non ci guadagno nulla, ma se consiglio un prodotto Ariix ci guadagno perché l’azienda divide fifty-fifty con la sua rete di incaricati il fatturato che noi generiamo.

E tutti i prodotti Ariix hanno un sigillo di garanzia unico che certifica la qualità del prodotto ed esiste una politica di resi che può e deve far stare tutti tranquilli.

Dal 17 maggio 2019 data d’ingresso di Unstoppable Generation in Ariix che risultati economici hai ottenuto e che livello hai raggiunto?

Io sono entrato in Ariix il 18 maggio e devo dirti che l’inizio è stato esaltante.

Fino a quel giorno avevo vissuto, come tutti gli amici di Unstoppable, 4 mesi di paura e di stress.

Il fatturato in Juice Plus si era più che dimezzato e ripartire da zero non è stato semplice.

Tra maggio e luglio abbiamo fatto tantissima formazione perché in Ariix sono estremamente attenti alla preparazione di noi incaricati (la formazione non solo è gratuita, ma ci pagano in AOR, ma ne parleremo in un’altra occasione visto che me ne sono appena aggiudicati 100.000 per volare ad Hong Kong e ci tengo a spiegare a te e ai tuoi lettori cosa sono questi punti).

Detto questo, per rispondere alla tua domanda, in questo momento ho la qualifica di Officer e sono tra i primi 40 Top Power Ranker in Italia.

Il Power Ranking è una classifica che Ariix fa per stimolare la sana competizione e che si sale (o si scende) in funzione di diversi parametri legati allo svolgimento dell’attività.

A livello europeo sono nei Top 250 e sono, per questo motivo, stato invitato a una cena speciale in occasione della prima convention italiana che si è svolta il 12 e 13 ottobre 2019 a Roma.

Sul mio profilo Facebook trovi molte foto di quel weekend e anche della serata che Ariix ha organizzato a Cinecittà dove tutti siamo stati invitati a partecipare in abiti dell’Antica Roma: è stata una delle più belle feste a cui io abbia mai partecipato.

Parlando ancora di formazione, permettimi di dire che dal 2011 anche Tim Sales, un vero guru del MLM, lavora con Ariix e nel weekend appena citato ci ha fatto alcune sessioni formative di altissimo valore.

Sono realmente onorato di lavorare nella stessa azienda di questo “luminare” del settore, che è stato consulente, nel mondo, per oltre 200 aziende di network marketing e ha generato numeri incredibili.

Anni fa si era ritirato da questa industria, ma quando è nata Ariix ha deciso di unirsi a lei per un progetto che, ne sono certo, cambierà per sempre (e in meglio) il mondo del network marketing (leggi qui). 

Quanto ti manca per arrivare a un livello simile a quello che avevi raggiunto in Juice Plus Company?

Mi sono dato, com’è giusto e importante fare, alcuni obiettivi a breve, medio e lungo termine, ma siamo ancora nella fase di “costruzione”, che per me è la fase più esaltante, e non ti so dire quanto tempo servirà.

Diciamo che per ottenere quello che in Juice Plus ho ottenuto in 4 anni, qui conto di impiegare metà tempo, ma non perché sia più facile, ma perché ho più esperienza e collaboro con professionisti veri, con un’azienda che ci supporta e ci sta al fianco ogni giorno e che collabora al nostro impegno sui social.

E anche le persone di cui mi sto circondando sono professionisti di valore o comunque lavorano e si impegnano per diventarlo.

Insomma, in un’azienda di professionisti, dobbiamo essere professionisti.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Continuare a migliorarmi e ad aiutare le persone a credere di più nel network marketing e in sé stesse.

Fare network marketing è una professione e alla Bocconi di Milano ne parlano di frequente.

Ma non solo in questa prestigiosa università.

Ad esempio, poco dopo la nostra ultima intervista, esattamente a giugno 2017, stava per concludersi il secondo Executive Master in Network Marketing alla LIUC di Castellanza.

So che il lavoro da fare per cambiare la percezione negativa che ha, nell’immaginario collettivo, questa professione è ancora tanto, perché in Italia c’è ancora molta diffidenza.

E, invece, le persone dovrebbero sapere che nel nostro Paese il network marketing è un modello di business normato dalla legge da oltre 20 anni e che prevede benefici fiscali importanti.

Questa è, ormai, la mia vita e il bello del network marketing, anche se so che può sembrare una frase fatta, è che per avere successo bisogna aiutare gli altri ad avere successo.

Ci sono 8 modi diversi di guadagnare le commissioni settimanali che ogni venerdì mattina Ariix ci bonifica e tra queste è molto importante una voce che si chiama Matching Bonus: più guadagnano le persone del tuo Team e più la società ti premia perché hai, evidentemente, fatto un buon lavoro di formazione.

Quindi: impara, insegna e insegna ad insegnare perché solo così avrai successo nel network marketing.

E se troverai persone migliori di te, puoi stare tranquillo perché non ti soffieranno il posto, come potrebbe succedere in un qualsiasi altro posto di lavoro, ma avrai dei riconoscimenti economici anche se, visto che qui vige la meritocrazia, quella persona potrà crescere e guadagnare più di te.

Che dire… anche stavolta è stata una bella chiacchierata nella speranza di aver risposto pienamente a tutte le tue domande e di aver incuriosito i tuoi lettori che sono arrivati a leggere fino a qui.

Ti ringrazio di cuore per questa nuova opportunità che mi hai dato e alla prossima!

* * *

A questo punto, mio caro lettore, non mi resta che salutarti e darti appuntamento al prossimo post.

Ma prima di lasciarti ti invito, se hai un progetto da lanciare o un business da rilanciare poiché in sofferenza, a richiedere la mia consulenza e, se ti è piaciuto e lo hai trovato utile, a condividere questo articolo coi tuoi amici. Grazie!

E ricordati:

Sii indipendente, reinventati e fai la differenza!

Federico

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