Igor Redaelli. Web designer a 17 anni

Oggi, mio caro lettore, ti voglio presentare un giovanissimo web designer che ho scoperto recentemente navigando in Rete: Igor Redaelli.

Rimango sempre affascinato dai tanti giovani talenti del web che il nostro Paese, nonostante tutto, riesce a sfornare.

Una cantera come quella del Barcellona che, però, sforna talenti non nel calcio bensì in un settore cruciale per lo sviluppo di una nazione: Internet.

Caratteristica comune a tutti i ragazzi che ho intervistato fino ad ora è che si sono costruiti le loro competenze da autodidatti.

Questo la dice lunga sull’arretratezza di certi programmi scolastici.

Ovviamente, non bisogna fare di ogni erba un fascio in quanto ci sono diverse ottime scuole, in giro per l’Italia, con eccellenti insegnanti che sanno motivare i loro studenti.

A mio giudizio, per far emergere queste eccellenze dal mare magnum della mediocrità che le circonda bisognerebbe eliminare il valore legale dei titoli di studio e premiare, dando loro più soldi, quelle realtà che riescono a sfornare studenti capaci di inserirsi velocemente nel mondo del lavoro una volta finito il loro percorso di studi o di laurearsi bene e in tempi brevi se hanno scelto di frequentare l’università.

Buona lettura!

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Quanti anni hai e dove abiti?

Ho 17 anni e vivo in provincia di Milano.

Quale percorso di studi stai seguendo?

Attualmente, frequento il quarto anno di un istituto professionale che ti diploma come tecnico elettrico.

Quali sono le tue aspirazioni future proiettate in un arco temporale di 5 anni?

Non ho ancora le idee ben chiare sul mio futuro. Sono in un momento cruciale della mia vita: davanti a me si sono aperte molte strade, ma non ho ancora deciso quale sia quella migliore da percorrere.

Sicuramente, dopo gli studi comincerò subito a lavorare come freelancer.

Come è nata la tua passione per la costruzione dei siti web?

La mia passione è nata all’età di 12 anni quando iniziai a realizzare e a gestire alcuni siti web di cui scrissi anche dei “frammenti” di codice HTML.

Quelli furono i miei primi siti web statici.

Fu amore a prima vista. Infatti, rimasi affascinato da questo mondo così bello e complesso.

Capii subito che il mondo del web design sarebbe stato il mio futuro.

Quali sono le competenze che hai sviluppato, nel tempo, in questo campo e i risultati che hai ottenuto?

Nel corso degli anni ho sviluppato molte competenze tra queste il linguaggio di mark-up: HTML, CSS e PHP.

Col tempo ne ho acquisite anche tante altre sviluppando siti web dinamici con il CMS WordPress.

Ho ottenuto sempre ottimi risultati, pur studiando da autodidatta, e le mie competenze crescono giorno dopo giorno.

Come hai monetizzato le tue competenze?

Monetizzo le mie competenze occupandomi della realizzazione e della gestione di siti web.

Come gestisci un cliente difficile?

Con molta pazienza. Cerco sempre di entrare in relazione con il cliente, di creare un legame emotivo con la persona che ho di fronte e, affinché si fidi di me, di apparire autorevole ai suoi occhi.

Cerco anche di espormi in maniera rispettosa nei suoi confronti ascoltandolo attentamente e facendolo sentire importante.

Come hai strutturato il tuo canale di acquisizione clienti?

Gli unici canali che utilizzo per la promozione della mia attività e per acquisire nuovi clienti sono i social media.

Ho promosso e promuovo ancora la mia attività sui vari Social Network.

In base ai dati che ho raccolto tramite Google Analytics è Twitter il social che porta più traffico in ingresso al mio sito, circa il 40% dei visitatori provengono da lì.

Perché, oggigiorno, un’attività deve avere un sito web?

Un sito web è la base di partenza di un’attività. Se è ben fatto comunica affidabilità e professionalità al cliente.

Inoltre, è il mezzo di comunicazione per eccellenza e permette la massima interazione con i propri clienti.

Chi è presente su Internet ha sicuramente più vantaggi di chi non c’è e non essere sul web significa far notare la propria assenza.

Un imprenditore o un libero professionista avendo un sito web ha la possibilità di essere sempre visibile a ogni ora del giorno e della notte, e di mostrare la propria “vetrina virtuale” ogni giorno della settimana, anche nei giorni di festa.

Con un sito web si ha anche la possibilità di aggiornare i propri clienti sulle ultime novità relative alla propria attività o di pubblicare contenuti con lo scopo di catturare l’attenzione di potenziali clienti, magari notificandoglieli con una newsletter.

Questi sono i primi vantaggi che mi vengono in mente.

Quali sono, da un punto di vista tecnico, i segreti di un sito web di successo?

I segreti di un sito web di successo sono diversi.

Ti elenco quelli che, dal mio punto di vista, sono i più importanti:

  • Ottimizzazione per i motori di ricerca: in questo entra in gioco la SEO (Search Engine Optimization, n.d.r).

  • Template con un design responsive: negli ultimi anni gli utenti che accedono ai siti da mobile sono aumentati a livello esponenziale. Inoltre, avere un sito web mobile friendly è un importante fattore di ranking sui motori di ricerca come Google.

  • Velocità di caricamento delle pagine web del sito: un altro fattore importante è la velocità di caricamento delle pagine. Anche questo è un fattore di cui Google tiene gran conto per il ranking. Il principale segreto per avere una pagina web dal caricamento veloce sta, innanzitutto, nel far risiedere il sito su un server di hosting professionale e non su quelli low cost o gratuiti. Come sempre: “Chi più spende, più guadagna”.

  • Utilizzare una CDN: riguarda sempre la velocità del caricamento di una pagina.

Il vantaggio di avere una CDN è quello di ridurre i tempi di latenza avvicinando i file dei nostri siti web agli utenti, in modo da diminuire il carico sui server e l’utilizzo della banda passante che li collega al web.

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A questo punto, mio caro lettore, non mi resta che salutarti e darti appuntamento al prossimo post.

Ma prima di lasciarti ti invito a iscriverti alla mia Newsletter o a richiedere una mia consulenza e, se ti è piaciuto e lo hai trovato utile, a condividere questo articolo coi tuoi amici. Grazie!

E ricordati:

Sii indipendente, reinventati e fai la differenza!

Federico

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Le 7 caratteristiche fondamentali del Business Designer

Oggi, mio caro lettore, mi soffermerò sulle sette caratteristiche fondamentali che deve avere un Business Designer.

Come ho spiegato in un articolo precedente questa è una professione che nasce dalle esigenze di una società liquida come quella odierna.

Oggigiorno, essendo venute meno molte certezze tra le quali quella del posto fisso, le persone sono più inclini a seguire la loro voce interiore e cercano di realizzare le proprie idee imprenditoriali piuttosto che rinchiudersi in una gabbia priva di prospettive per pochi euro al mese.

Sarà capitato anche a te di sentire di qualche tuo amico o parente che ha lasciato il posto di lavoro fisso che aveva da anni per realizzare un suo sogno.

Per alcuni stante la situazione attuale ciò è inconcepibile. Non capiscono perché una persona che ha la fortuna di avere un lavoro baratti uno stipendio certo per l’incerto.

A mio avviso, è proprio la situazione che stiamo vivendo in Italia ad aver imposto ai singoli individui un cambio di prospettiva ed una rielaborazione della scala dei valori sulla quale impostare la propria vita.

Quindi chi sceglie di lasciare un posto di lavoro fisso per mettersi in proprio è una persona che non vuole più seguire i dettami del senso comune oppure le imposizioni familiari.

Vuole realizzare se stesso poiché ha capito che la vita è una sola e va vissuta secondo le proprie aspirazioni non quelle degli altri.

Tutto ciò premesso, si capisce perché rivolgersi ad un Business Designer prima di iniziare la propria avventura imprenditoriale sia cosa buona e giusta.

Infatti, come per la costruzione di una casa o per la ristrutturazione di un appartamento ci si affida ad un professionista competente lo stesso si dovrebbe fare nel caso in cui si voglia iniziare un’attività oppure nel caso in cui avendone una, già, avviata si voglia cambiare rotta per tornare competitivi.

Le caratteristiche principali che deve avere un Business Designer sono le seguenti:

  • Creatività;

  • Esperienze lavorative diversificate;

  • Conoscenza di Internet e dei social media;

  • Capacità organizzative;

  • Saper ascoltare;

  • Eccellenti doti comunicative;

  • Pazienza.

#1 – CREATIVITÀ

Non si possono creare dei modelli di business se non si ha un animo creativo.

Il Business Designer trasforma un’idea imprenditoriale in una realtà concreta oppure ridisegna i confini di un’attività già consolidata, ma che ha perso la rotta a causa dei mutamenti sociali, economici e tecnologici avvenuti negli ultimi anni.

Per questo motivo deve essere un creativo alla stessa stregua di uno stilista o di un designer d’interni.

#2 – ESPERIENZE LAVORATIVE DIVERSIFICATE

L’aver accumulato nel corso del tempo esperienze lavorative in campi diversi permette al Business Designer di avere una visione a 360°.

Questo lo aiuta ad elaborare le migliori soluzioni per superare i differenti problemi che il cliente porta alla sua attenzione.

Al contrario, se avesse operato sempre nel medesimo settore la sua forma mentis lo porterebbe, inevitabilmente, ad applicare lo stesso modello cognitivo alle problematiche che, di volta in volta, gli vengono sottoposte.

Per questo motivo un professionista del business design dovrebbe avere alle spalle almeno 10/15 anni di carriera lavorativa per poter offrire un servizio di un certo livello.

Se tutti questi anni li ha passati nel medesimo settore potrà offrire solo una visione specialistica ai suoi clienti.

Ma il Business Designer deve avere un approccio generalista poiché nel corso della sua attività dovrà indossare “più cappelli”.

#3 – CONOSCENZA DI INTERNET E DEI SOCIAL MEDIA

Oggigiorno, qualsiasi attività deve vivere su Internet e sui social network.

Quindi il Business Designer deve conoscere i fondamentali della comunicazione in Rete. Questa competenza gli permetterà di scegliere i professionisti del web più idonei per portare a termine il progetto affidatogli dal cliente.

Senza queste conoscenze sostenere un colloquio con un web designer o un web marketer è veramente arduo. Infatti, non puoi capire se la persona che hai davanti è preparata o meno.

#4 – CAPACITÀ ORGANIZZATIVE

Per il Business Designer avere buone doti organizzative è essenziale poiché deve coordinare diversi fornitori di servizi e disegnare il modello di business del cliente.

Questa capacità gli permette, inoltre, di gestire nel migliore dei modi più progetti contemporaneamente.

#5 – SAPER ASCOLTARE

Il Business Designer deve saper ascoltare.

Questa dote è molto importante poiché aumenta le possibilità di vendita della sua consulenza.

Il miglior venditore, infatti, è colui che sa porre le domande giuste ed ascolta con attenzione il cliente che parla di sé.

Dopodiché dovrà spiegargli come potrà essergli d’aiuto.

Il saper ascoltare è una qualità, particolarmente, utile anche nei confronti dei fornitori e dei membri del team con cui si lavora ad un progetto. Infatti, dalle informazioni che essi veicolano possono nascere spunti preziosi per sviluppare al meglio il modello di business su cui si sta lavorando.

#6 – ECCELLENTI DOTI COMUNICATIVE

Il Business Designer deve avere ottime doti comunicative sia scritte che orali.

Infatti, deve essere in grado di presentare al meglio il modello di business da lui elaborato sia al cliente sia a tutti i membri del team che dovrà realizzarlo e deve saper coinvolgere tutte le parti in causa.

Senza il coinvolgimento emotivo di tutti gli stakeholder nessun processo ha una minima speranza di riuscita.

#7 – PAZIENZA

Il Business Designer deve essere una persona molto paziente poiché non è facile mediare fra le esigenze del cliente e quelle dei vari fornitori di servizi.

Spiegare ad un cliente le soluzioni che si sono scelte per aiutarlo nello sviluppo della sua attività imprenditoriale non è mai cosa facile, poiché molte persone s’innamorano delle loro idee e non sentono ragioni, e quando le cose vanno male non si assumono le responsabilità del proprio insuccesso ma tendono a scaricarle sugli altri.

Ci vuole, quindi, tutta la pazienza di questo mondo per portare il cliente dalla sua posizione alla nostra.

Anche il rapporto con i vari fornitori, a volte, richiede la pazienza di un santo.

Infatti, questi ultimi molto spesso tendono a venderti la soluzione per loro più comoda spacciandola come la più efficiente. Sarà compito del Business Designer convincerli a seguire le linee guida da lui stabilite nella elaborazione del modello di business del cliente.

CONCLUSIONE

L’insieme delle caratteristiche che ho appena descritto delineano la figura di un professionista eclettico che deve capire bene le esigenze delle persone che ha davanti e tradurle in realtà.

Per far ciò dovrà costituire un team di lavoro. Cioé dovrà mettere in rete una serie di fornitori di beni e servizi.

Se saprà ascoltare i clienti ed i fornitori e mediare tra le rispettive esigenze il suo successo sarà garantito.

Ovviamente, la sua non è un’obbligazione di risultato. Il suo scopo è quello di accompagnare gli imprenditori nella realizzazione dei loro progetti. In nessun modo, potrà garantire che essi facciano profitti. Questo solo il mercato ed il tempo potranno dirlo.